Sulle ali dell'infinito di Luca Garbin-www.sullealidellinfinito.it 

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Quando finisce qualcosa, che sia una vita, una relazione, un periodo di vita, siamo portati a metter l'accento sulla parola fine. Perchè noi esseri umani siamo terrorizzati dalla morte più di qualsiasi altro animale. Così spesso reagiamo come i bruchi, per i quali la trasformazione è una tragedia, è la fine del mondo. Eppure neppure la morte potrebbe essere la fine definitiva, chi può dirlo? Invece l'uomo reagisce alla fine di qualcosa  come se fosse la fine e basta, la vive come un lutto. Ogni pagina che si gira ne fa leggere una nuova. Per noi esseri umani è molto difficile, siamo troppo legati alle nostre abitudini, anche quando sono insane e ci fanno male. Quanto meno ci adattiamo. Pronunciare la parola fine è per i più impossibile, non considerando che la morte del bruco è la nascita della farfalla. Temiamo troppo il futuro per poter girare pagina, con la paura che dietro quella pagina non vi sia che il nulla
 
LEGGI ALTRO
La Metafonia
E' possibile comunicare con l'Aldilà?
La metafonia, e' una tecnica di comunicazione transtrumentale, che grazie all'ausilio di apparecchiatture radio, registratori, microfoni, puo' captare " Voci" provenienti da altre dimensioni. Una di queste e' la psicofonia ambientale, un voce che appare dopo un rumore, un silenzio, o dal nulla. E' una tecnica facile da imparare, che come tutto, richiede pazienza e saggezza e intelligenza soprattutto. Per via della difficolta' di interpretazione di alcuni suoni. Bisogna sempre elaborare un lutto prima di cercare ogni forma di contatto. La metafonia, in generale, o la contattistica con un medium, non e' una soluzione al dolore permamente. E' un cerotto per l'anima o un pronto soccorso come lo amava definirla il grande ricercatore Riccardo di Napoli.
 


             









 

Lo Spiritismo
Le istruzioni di Kardec

La parola “Spiritismo” è stata associata alle superstizioni, alla cartomanzia, alla lettura delle mani o delle foglie di thé, ai cristalli, alle conchiglie e alla stregoneria.

In realtà, esso è Dottrina che tratta dell’origine e della natura degli spiriti, come pure delle loro relazioni con il mondo materiale (visibile), attraverso un insieme di Principi e di Leggi rivelate da diversi spiriti superiori per mezzo di vari medium, che sono contenuti nei libri che Allan Kardec ha curato e che costituiscono la cosiddetta Codificazione Spiritica; essi sono Il Libro degli SpiritiIl Libro dei MediumIl Vangelo secondo lo SpiritismoIl Cielo e l’Inferno e La Genesi.

Il Libro degli Spiriti, pubblicato a Parigi il 18 Aprile 1857, è l’opera base dello Spiritismo (tutte le altre muovono da questa), contiene i principi di una filosofia spiritualista relativi all’immortalità dell’anima, la natura degli spiriti e le loro relazioni con gli uomini, le leggi morali, la vita attuale, la vita che verrà e il futuro dell’umanità.

La fenomenologia dello spiritismo è sempre esistita; ad esempio, nella Bibbia (Antico Testamento), troviamo diverse rivelazioni medianiche riportate in molti dei suoi libri. Tuttavia Kardec forgiò i termini “Spiritista” e “Spiritismo”, e fu lui, attraverso la Dottrina Spiritista, a spiegare i fatti che gli spiriti annunciavano al mondo. Non si tratta, in definitiva, dell’opera di un uomo, ma di vari spiriti disincarnati, che inaugurarono una nuova era per l’umanità: l’Era dello Spirito.

 

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