Fede-www.sullealidellinfinito.it 

www.sullealidellinfinito.it 

Fede

Fede Per trovare il bene e assimilarne la luce, non basta ammetterne l’esistenza: è indispensabile ricercarlo con fervore e perseveranza. Nessuno può mettere in dubbio l’elettricità ma per far illuminare la stanza dalla lampada, ricorriamo a fili conduttori che ne trasportino la forza dalla distante centrale elettrica fino all’angolo più remoto della nostra casa. La fotografia attualmente è un fenomeno all’ordine del giorno; tuttavia, affinché l’immagine si fissi durante l’esecuzione della foto, è necessario che l’emulsione gelatinosa sensibilizzi la piastra che la riceve. La voce umana, grazie alla radio, è trasmessa da un continente all’altro con assoluta fedeltà; tuttavia, non può prescindere dal vortice elettronico che, dovutamente disciplinato, ne trasporta le onde. Non possiamo pertanto plasmare nessuna realizzazione senza una attitudine positiva e fiduciosa. Tuttavia, come esprimere la fede? – ci si domanda spesso. La fede non trova definizione nel vocabolario volgare. È la forza che nasce con la propria anima, la certezza istintiva della Sapienza di Dio che è la sapienza della vita stessa. Palpita in tutti gli esseri, vibra in tutte le cose. Si mostra nel cristallo frantumato che umilmente si ricompone, e si rivela nell’albero reciso che si rifà gradualmente, affidandosi alle leggi della rigenerazione che abbracciano la Natura. Tutti gli atti dell’esistenza si sviluppano, in qualche forma, sotto l’energia della fede. Si fida il campo del vigore della primavera e così si copre di fiori. Si fida il fiume della realtà della sorgente, e non ne può fare a meno per il suo ampio e profondo flusso. Il semplice pasto è, per l’uomo, atto di fede spontaneo. Alimentandosi, si affida alle viscere addominali che non può vedere. Ogni esito dell’esperienza sociale deriva dalla fede che la comunità investe nel rispettare le determinazioni di ordine legale che ne governano la vita. Utilizzando consapevolmente una simile energia, ci è possibile tagliare lunghe curve del nostro cammino evolutivo. Per questo, qualunque sia la nostra interpretazione religiosa dell’idea di Dio, è essenziale accentuare in noi la fiducia nel bene in modo da rifletterne la grandezza. Ricordiamo la lente e il Sole. L’astro del giorno distribuisce equamente le risorse di cui dispone. Convergendone, però, i raggi con la lente comune, otterremo da esso i poteri più ampi. Il Bene Eterno è la stessa luce per tutti ma concentrando la sua forza in noi, mediante una sicurezza intima positiva, di certo ne rappresenteremo la gloria con più efficacia. Cerchiamolo, quindi, instancabilmente, senza soffermarci sul male. Il tronco potato offre frutti come quelli prodotti prima del colpo che l’ha mutilato. La sorgente raggiunge il fiume, sciogliendo nel proprio intimo il fango che le scagliano contro. Sostentiamo il cuore con le acque vive del bene inesauribile. Cerchiamo la parte buona delle creature, delle cose e dei successi che incrociamo nella vita quotidiana. Avremo così lo specchio della nostra mente rivolto al bene, incorporandone i tesori eterni e la felicità che nasce dalla fede generosa e operante e questo ci libererà dalle catene di tutto il male, una volta che il bene, costante e puro, avrà trovato in noi uno specchio sicuro.




Tratto dal Libro Pensiero e Vita – Emmanuel/Chico Xavier