Testimonianze raccolte di chi ha ottenuto un messaggio, attraverso la metafonia.-Sito Web di Garbin Luca.-Sulle ali dell'infinito di Luca Garbin

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Sulle ali dell'infinito di Luca Garbin

Testimonianze

 

 

Manda la tua testimonianza qui : garbinluca@gmail.com 


 


Testimonianza di Michela R. Milano 18 aprile 2018

 Ho Conosco luca tramite una mia cara amica che condivide con me la passione e lo studio per la medianita' , ma soprattutto per la metafonia; lei mi parla di luca e mi invita a visitare il suo sito e a vedere i suoi video...cosa che faccio è capisco subito che persona è luca, e non sbagliavo, l ho contattato e la sua disponibilità e gentilezza mi hanno lasciato senza parole, il messaggio che avevo chiesto è arrivato subito per la sua disponibilità a dedicarmi del tempo...il messaggio che avevo chiesto era della mia mamma...il messaggio che ne è derivato è stato strabiliante, dettagliato e con cose che potevo capire solo io; luca non sapeva assolutamente nulla di mia mamma..solo il nome! Credo sia uno dei pochi sensitivi che ci sono in Italia, ma con in aggiunta onesta e cuore aperto verso chi ne ha bisogno..considerato che non.chiede nemmeno un euro per quello che fa e che anzi mette in guardia da chi lo fa. Un uomo veramente in contatto con l altra dimensione. Posso solo dire grazie Luca!!!!





Testimonianza di Maria  Letizia 18 febbraio 2018 


Conosco, se cosi si puó dire, Luca da 4 anni, da quando cioè mi sono accostata alla metafonia, con fede e desiderio di un conforto morale che non avevo mai ricevuto dalla morte della mamma nel 2008. La prima volta lo contattai per un messaggio che non tardó ad arrivare. La mamma, con parole che usava in vita solo per me, mi fece sapere che mi era vicina e che sapeva il dolore che stavo vivendo. La seconda volta incontrai Luca di persona, con un'amica, (molto scettica) che dopo averlo conosciuto, si ricredette molto sull'autenticità della metafonia. Con grande pazienza e disponibilità Luca non solo mi insegnó a fare metafonia ma mi passó tutti gli strumenti che mi erano necessari e senza chiedermi un centesimo. !La gratuità di questo gesto mi colpí moltissimo. Luca c'è e quando lo contatti, riesce a farti arrivare messaggi di gioia e di speranza. 
L'ultimo contatto che gli ho chiesto risale a febbraio 2018. Luca mi disse che da qualche tempo si serve della scrittura automatica che gli permette di tradurre in parole anche immagini che vede. Gli apparve cosí la mia mamma alla fine della sua vita quando, sedeva su una poltrona,con gli occhiali vicini, appoggiati al tavolino e tentava di leggere, senza successo, perché provata dal dolore. Luca non solo non aveva mai visto la mia mamma ma non sapeva certo che era morta dilaniata da un cancro che l'aveva consumata. La vede toccarsi lo stomaco, il pancreas e la vede dimagrire sempre piû. (Il cancro al polmone aveva metastasi allo stomaco, al pancreas e alle ossa). La vede indebolita e qualcuno che la imbocca per farla mangiare (ho insistito tanto per farle buttar giú qualche omogeneizzato!!!). La vede con due bambini che non riesce a spiegarsi perché io sono figlia unica (ma Luca non sa che quei due bambini sono i miei figli, i nipotini della mia mamma che lei tanto amava!!). Vede la mamma e le sue cose contenute ancora in quella scatola dove ci sono ancora i suoi documenti. La vede sempre accanto a me. E quando leggo che mi vede davanti alla tv mentre piango scoppio in lacrime. È verissimo. Quante volte piango davanti la tv.......Quante volte mi addormento sospirando inquieta e lei, come mi dice, è accanto a me.....niente di piú vero.

Grazie Luca. La gratuità del tuo gesto ha un potere grande. Ci porta il conforto dell'amore dei nostri cari che sono sempre accanto a noi 

Letizia



Testimonianza di Paola C. 18 febbraio 2018

La mia conoscenza si Luca é recente  ma ha già lasciato il segno.
Mi parlò di lui per la prima volta una cara amica, bravissima medium alla quale Luca aveva fatto pervenire la parte dei genitori un messaggio di metafonia.
Ne sono rimasta veramente colpita e fattami coraggio -temevo di disturbarlo- ho provato a contattarlo trovando subito una calda accoglienza e sincera disponibilità.
Qualche giorno dopo aver inviato la foto di mio figlio ho ricevuto il primo messaggio (attraverso la scrittura)
Ho perso il mio Matteo d'18 anni fa e da quella volta non ho mai cessato di cercarlo attraverso contatti effettuati da brave medium, particolarmente affidabili.
Il primo messaggio di Luca conteneva una serie di indicazioni che mi perrmettessero di individuare mio figlio, mentre nel secondo ha avuto per me parole di conforto, non generiche ma rispondenti ai fatti della mia vita.
Che dire nessuna parola può esprimere la riconoscenza che nutro verso Luca, persona seria, onestà e di rara bontà.
Ora che lo ho trovato non si libererá facilmente di me.
Grazie Luca con tutto il cuore.




Testimonianza di Luciana B.
 

Il primo messaggio ricevuto da Luca

l'ho ricevuto dalla scrittura ispirata

posso dire che non ha sbagliato una sola cosa,tutto esatto ciò che mi ha detto,tanto  che mia figlia si è salvata  tutto ciò che ha detto.

 

la sua prima metafonia  era come sempre per mio marito Biagio.

anche qui ,come nella scrittura ispirata   posso affermare che era mio marito,stesso modo di parlare  (non la sua vera voce) ma il modo di esprimersi ne sono certa.

 

altro messaggio di metafonia lo ho avuto  sempre da luca come gli altri 2 già menzionati sopra

Luca ha chiesto chi era la mia guida e con immenso piacere ho scoperto che era il mio papà e Samuele

per me è stata una gioia scoprire che era il mio papà perchè non lo sogno mai... 

mi ha detto non piangere.. 

Luca non poteva sapere che io piango per a mancanza sia di mio marito che di mio padre,quel suo piangere mi ha riportato a quando ero bambina e papà mi diceva non piangere ,ho ritrovato il mio papà

 

sono una privilegiata, ho ricevuto questi 3 messaggi da Luca Garbin, e posso affermare che tutti e tre i messaggi corrispondono a verità.

 

Grazie infinite  Luca Garbin
 


Testimonianza  di Alida F.

Carissimo Luca, qualche anno fa ho ricevuto attraverso te il primo messaggio del mio Franco, attraverso la scrittura basandoti sui rumori della radio, e' stata una grande emozione, ho trovato tutta la sua essenza, la grande gioia di aver ritrovato sua madre, le sue incertezze che avevano trovato risposte nella luce di Dio,,,aveva tanta voglia di dirmi tutte queste cose..che mi hai confidato che facevi fatica a  trascrivere il messaggio. Non è stato metafonico, ma ho raccolto lo stesso tutto il suo amore e la sua voglia di farmi sapere che lui è ancora vivo. Ti dico dippiù, ci sono alcune frasi nel messaggio, che poi si sono avverate,  infatti quando si è verificata una circostanza, ho subito pensato a quello che lui mi ha mandato a dire con il tuo messaggio. Grazie Luca per questa nobile missione che metti a disposizione per tutti coloro che credono che la morte non esiste. Ti invio il messaggio. Grazie Alida Frangipane
E' un prestito quel cuore

Sono esistenze diverse.
Un cuore piccolo, tu non hai, e la forza sta nel darlo.
LE paure che ho avuto sono finite.  C’e’ mamma qui vicino.
Mi mancava la sicurezza ma c’e’ Dio che ti chiama e t i da la forza di combattere l’oscurità’.
Mai lasciare vincere la tristezza
 
Questo invece e’ ottenuto con la scrittura, basandomi sui rumori della radio:
Quante verità da qui posso vedere, e quanto amore posso sentire.
MA Anche quanto dolore che attraversa il tuo cuore.
I lasciti sono sempre un problema, ma tu li saprai gestire al meglio, dopotutto sempre lo hai fatto.
Non preoccuparti di ciò che altri potrebbero dire, sono solo frasi fatte che a te non debbono intaccare quel cuore
Che puro, pulsa ogni attimo che mi rivolgi un pensiero d’amore.
Cosa e’ l’amore se non appartenersi o lasciarsi andare?
Accogliere, raccogliere, un insieme di azioni e scelte, domande e risposte con un unico denominatore. “ Amarsi”
Non avere paura dell’abbandono, non avere paura dell’assenza, non avere paura del silenzio.
Non temere la notte, perché in mezzo a questi tanti pensieri io sono li, che accarezzo ogni parte del tuo cuore
Per dargli quella sicurezza che spesso ti manca.
Non temere. Sei forte, e lo sei sempre stata anche nei momenti più terribili  che ci hanno accompagnato. In questa  vita
Che spesso felice non lo e’ stata.
Ma nonostante tutto ci ha resto forti ed esempio per i nostri cari che ci sono accanto.
 
-HAI ALTRE COSE DA DIRLE?
No perché le  risposte le sente.
 
VA IN PACE e GRAZIE.
Testimonianza  di Antonella B.

ciao caro Luca... Ci tengo molto a farti sapere che seguo appassionatamente i tuoi messaggi... Pur non avendo nessuno lassù... Sono molto teneri e dolci... e rispecchiano molto come sei tu... Per me sei una gran bella anima altrimenti tutto ciò non potrebbe accadere... Ti auguro di avere sempre energia e serenità a portata di mano... Ti auguro del bene... e ti ringrazio per il tempo che dedichi alla metafonia e al nostro gruppo... fatto di persone sensibili... con tanto dolore nel cuore... con molti pensieri neri... che hanno bisogno di questo ponte tra la vita e la vita... Se chiudo gli occhi e ti penso... La parola che mi viene da dire è speranza... Ma anche sollievo... Grazie per le amorevoli 'carezze' che ci dai... Con tanto affetto... 💚💙❤️


 
Testimonianza  di Lucia C.

Io ho ricevuto due messaggi da Luca il primo di scrittura da parte di mio padre bellissimo al punto che ho pianto !! Le parole tutte vere dalla prima all'ultima frase, ho riconosciuto subito che era lui .       
Il secondo una meravigliosa metafonia anche in questo messaggio tanti riscontri e una scoperta che mi ha reso felice, ho saputo il nome del mio spirito guida . 

  Grazie Luca Garbin stupenda persona . 


Testimonianza di Luciana F.

Sono arrivata a luca per caso;
fino a qualche tempo fa nn sapevo nemmeno dell'esistenza della metafonia.
Ho chiesto se poteva aiutarmi a contattare una persona a me tanto cara che ha lasciato questo mondo da un po';sapevo che poteva anche nn arrivare nulla ma in cuor mio ci speravo con tutta me stessa.
Dopo qualche giorno finalmente e'arrivato...pieno di amore e di speranza questo messaggio ha lenito il mio cuore da tanto dolore e tanta sofferenza;dettagli e particolari che solo io potevo sapere si ritrovavano in quella registrazione su quelle onde...... Luca e'riuscito a sfondare una porta che avevo chiuso dietro di me e'riuscito a darmi una speranza.
Prima di concludere vorrei dirti Grazie Luca (nn smettero'mai di farlo)per la persona speciale che sei...
 
Testimonianza di Ilaria S.

 Luca è una persona molto rara in questo campo perché è umile e soprattutto non vende il suo dono ma lo regala con amore ❤️ si impegna seriamente e crede in quello che fa sei una perla rara oggi molti approfittano del proprio sentire


 
Testimonianza di Loris M.

Volevo fare una recensione a Luca Garbin ed al video che ha fatto per me.
Ti volevo ringraziare di cuore Luca perché tu doni l 'amore la gioia di andare avanti nella vita
E tu tutto questo lo fai GRATIS E NON CI SONO PAROLE PER LA TUA BONTÀ.
mi hai fatto capire che mio zio sta bene ed e vicino a me.
Mi sono venuti i brividi. 
GRAZIE Luca
Spero che Dio ti doni la felicità la salute e la forza di donare amore agli altri ancora a lungo.
Tu hai un filo diretto con lui non dimenticarlo mai.
Un abbraccio sincero Loris
Testimonianza di Fedora F.

Vorrei che più gente potesse conoscere la tua sensibilità e la l, animo nobile che hai, già dal primo messaggio di Taty che mi hai fatto arrivare tramite Luciana nel mese di luglio ho capito subito che hai un dono meraviglioso, ho analizzato frase per frase e tutto corrisponde a verità.. Lo leggo e lo rilleggo e ogni volta è una carezza nel cuore.. Grazie infinite carissimo amico tvb.
 
Testimonianza di Roberto T.

...riascoltato altre 2 volte lo stupendo messaggio, ancora grazie tanto Luca. Ora vi parlo dei riscontri e saro` lungo .Mi sembra giusto spiegare prima chi e` Elena.Elena e` stato il mio primo amore, la prima volta che ho scoperto cosa volesse dire innamorarsi di una persona, si parla degli anni 74-75 , avevamo la stessa eta` entrambi del 61, lei di milano io di roma, ma ci ritrovavamo in estate in trentino a molveno nelle dolomiti (mia mamma e` di li` , e io andavo dai mie nonni in estate) avevamo una comitiva di una decina di ragazzi e ragazze, ma tra noi 2 si creo` un rapporto speciale, un amore vista` l'eta` platonico, si andava spesso in escursioni a rifugi o cime di montagne accessibili da sentieri . in particolare ci fu` una montagna che fu` durissima da raggiungere , molto faticoso ,e quasi tutta la comitiva si fermo` prima, ma solo io Elena e un altra amica Valeria , riuscimmo a raggiungere la cima, e da quel momento quella montagna divento`, il nostro vanto , il nostro fiore all'occhiello delle tante escursioni. Fatalita`, nelle festivita` natalizie del 1975 , Elena e Valeria decisero da milano ,di passare una settimana su a molveno in montagna, e per il primo gennaio del 76 ,avevano organizzato accompagnate da un adulto del luogo di fare escursione su quella montagna, quell'anno la neve era praticamente assente, solo sporadico ghiaccio qua` e la. purtroppo le 2 ragazze nel pomeriggio verso il ritorno a valle,, in un passaggio ghiacciato legate in cordata, scivolarono su un lastrone di ghiaccio una trascinando l'altra in un canalone per centinaia di metri , sbattendo su roccie e altro , valeria mori` sul colpo, mentre Elena spiro` tra le braccia dei soccorritori all'alba quando furono ritrovate dal soccorso alpino. Forse per la tragica fine, forse perche era il mio primo amore , non la ho mai dimenticata, per anni tutte le notti prima di addormentarmi pensavo a lei , e qualche volta penso a lei anche ora. Da allora per molti anni non riuscivo ad innamorarmi, avevo tante donne, ma coinvolgermi sentimentalmente,mi faceva sentire come se tradissi il mio amore per lei, sono dovuto arrivare a 30 anni per ricoinvolgermi ed eventualmente mettere su famiglia , con 3 figli, e poi come molti matrimonio fallito. Passiamo ai riscontri del messaggio, inizia con fumi e` debilitante, verissimo , fumo troppo 50 sigarette al giorno .ni dice tu strilli ,anche il cuore si.......e` verissimo , sto` passando un periodo in cui sono border line tra insoddisfazione, infelicita` e depressione, stanco di tutto, mi pesa tutto e sempre piu` .....asociale. Mi dice guarda la luna guarda le stelle.........tante sere passate insieme sdraiati su un prato a guardare il cielo di notte,con il senno del poi eravamo felici , momenti indimenticabili. mi dice canto il sole poi l'alba, e lo ricollego al fatto che dopo un pomeriggio e una notte di freddo dolori e sofferenza, l'alba gli porto` la liberazione da quel supplizio. Mi dice prendi un fiore e tienilo nel tuo cuore, quando negli anni dopo la tragedia mi ritrovavo su a molveno almeno una volta, mi facevo lunga scarpinata per andare a depositare sulla lapide nelle vicinanze di dove accadde la tragedia , che ricorda le 2 ragazze , un fiore per loro . che altro dire, questo messaggio e` stata una vera carezza per il cuore, di nuovo grazie dal profondo del cuore. metto foto questa era Elena , con me che sembro molto piu` piccolo, e dietro di me con maglietta verde c'e` anche Valeria . scusate per la lunghezza del messaggio ma mi sembrava giusto spiegare chi e` Elena per me.
Aggiungo che circa una settimana dopo dalla morte delle 2 ragazze , mi arrivo` una cartolina spedita da loro 2 il la sera prima che morissero con in primo piano cerchiata con la penna sulla cima di quella montagna maledetta, e il messaggio diceva .....il nostro amico e` bellissimo , ho quella cartolina incorniciata , , ricordi del cuore;continuo a riascoltarlo , mi ha rapito , e sentirmi dire da un angelo hai il cuore grande e mi ami e` stupendo , questa sera appena fa` buio (vivo in canada) guardero` la luna e le stelle, e` tanto che avevo dimenticato di farlo guardando solo in basso , grazie Elena, sempre nel mio .
Testimonianza di Manuela F.

Mi chiamo Manuela, ho 20 anni..a dir la verità quasi 21.
Vivo con la mia famiglia in una città a mio parere bellissima, si trova sul Lago Maggiore.
Sono una ragazza come tutte le altre, ho finito la scuola da anni e adesso lavoro.
Ho amici, esco, faccio sport, sono spensierata e amo la mia vita in ogni suo dettaglio.
…Mi piacerebbe descrivermi così, ma non posso..non posso perché nella mia vita è successo un qualcosa più grande di me.
Un qualcosa che ha cambiato e ha segnato per sempre la mia esistenza.
Era l’11 gennaio 2016, un giorno normalissimo come tutti gli altri, continuavo a sentire frasi del tipo: “Speriamo sia un anno migliore”.
Lo dicevo anche io, ci speravo anche io.
Fin lì tutto bene, erano le 21.30 e guardavo la televisione con mio padre.
Tutto perfetto fin quando alle 22.00 ricevo una chiamata da un mio amico avvisandomi che aveva una brutta notizia da darmi.
Ricordo che in quel momento balzo dal divano e una fitta mi colpisce la schiena, non riuscivo ad alzarmi dal divano talmente il dolore era forte e avevo al mio fianco mio padre che mi aiutava.
Ho chiesto che cosa fosse successo di così tanto brutto e lì mi crollò il mondo addosso.
“Manu, è morto Marco..”.
Ricordo solo le grida e le lacrime, ricordo quel dolore alla schiena che si è sparso in tutto il corpo travolgendo anche il mio cuore in modo atroce, poi buio totale, solo sofferenza, tanta sofferenza.
Marco era un mio amico, era un ragazzo pieno di vitalità, ogni volta che i nostri occhi si incrociavano vedevo i suoi brillare e non capivo mai perché, vedevo solo quel suo viso sorridente che aggiustava tutto.
Lo guardavo e dicevo: “Lui è la vita in persona”.
Nessuno avrebbe mai potuto fargli del male, tranne chi l’ha ucciso.
L’11 gennaio accadde la tragedia, il 14 gennaio era il mio compleanno e lui era nella camera mortuaria, qualcosa mi diceva che io dovevo andare a vederlo, me lo sentivo.
Sono uscita prima da lavoro, tra gli auguri e le telefonate io rispondevo con un “Grazie” molto soffocato, non riuscivo..non mi andava.
Prima di entrare da lui mi son fermata a prendere una rosa che avrei lasciato con lui per sempre e quella rosa mi volò dalle mani come fosse una piuma.
Ai miei occhi non fu nulla di importante quando ad un certo punto mio padre mi disse: “Visto? È lui che ti dice che è qua”.
Io accennando un sorriso continuai a camminare fin quando lo vidi, gli scrissi un biglietto ove dopo quel giorno non ricordai più le parole e lo misi sul suo petto insieme alla rosa.
Lo abbracciai, lo baciai sulla guancia e sulla fronte, lo accarezzai guardando il suo viso per l’ultima volta, lo guardai intensamente perché volevo ricordare ogni linea del suo viso.
Ci fecero uscire dalla stanza, eravamo veramente tanti..era conosciuto e tutti gli volevano bene.
Io non volevo uscire e ho colto l’occasione quando tutti se ne andarono..non sapevo perché lo stavo facendo, ma entrai e gli diedi un bacio sulle labbra, lo guardai salutandolo e me ne andai, fra lacrime e dolore.
Ci furono i funerali, è stato davvero brutto..la chiesa aveva steso un tappeto rosso, e quando entrai in chiesa ero in fondo ed ero esattamente davanti a lui, tutti e due sul tappeto rosso uno davanti all’altra..mi meravigliai di quanta precisione ci fosse e del perché proprio io fossi davanti a lui sul tappeto rosso..io su centinaia di persone, ma lasciai stare dando come sempre qualsiasi cosa al caso.
Tornai a lavorare il giorno dopo, sapevo che la mia vita da quel giorno sarebbe cambiata ma dovevo per forza andare avanti.
Lavoravo con il sorriso sul volto, gli occhi tristi e il cuore a pezzi, quando ad un certo punto sentii un dolore forte dovuto alla sua mancanza, volevo strapparmi il cuore talmente faceva male.
Aprii la porta dei servizi e trovai la candeggina fuori posto.
Io la mettevo sempre sopra la lavatrice, anche un attimo prima l’avevo messa sopra la lavatrice e dopo che aprii la porta la trovai per terra in piedi dietro la porta.
Non entrò nessuno in quei 10 minuti altrimenti me ne sarei accorta, ma per sicurezza chiesi ai miei colleghi se avessero spostato loro la candeggina rispondendomi che, giustamente, non avrebbero avuto motivo di mettermela per terra dietro la porta.
Capii che era stato Marco, ed ero veramente felice.
Per me quello fu il primo segno.
Giorni dopo andai al bar e presi una bustina di zucchero quelle con le frasi filosofiche e c’era scritto: “Riordati che ti amo (tanto)”.
Ci scherzai su con la barista dicendo che qualcuno mi amava e pure tanto, e lei dopo mi chiese dal nulla: “Ma si sa più niente del tuo amico Marco?”… secondo segno.
Non volevo crederci, non mi spiegavo perché..chiesi un altro segno a Marco, andai a stendere e per terra il sole formava una “M”.
Iniziai ad essere così tanto felice che mi ricordai di una cosa, sin da piccola potevo comunicare in modo molto semplice con chi non c’era più, per esempio mio nonno mi dava segni o sentivo la sua voce ma non gli davo peso, non ho mai approfondito nulla di tutto ciò ma in quei giorni capii che avrei dovuto chiedere aiuto a qualcuno, perché capivo che Marco dovevai dirmi delle cose ma da sola non sarei riuscita.
Ogni volta che uscivo a stendere i panni a lavoro, alzavo lo sguardo e lo chiamavo chiedendo se ci fosse, e puntualmente un uccellino si posizionava sul tetto e stava lì finchè non me ne andavo, ci parlavo e lui mi ascoltava e rispondeva con i cinguettii.
Sapevo che avevo bisogno di qualcuno, ma di chi?
Un giorno entrò una cliente, avevamo confidenza e iniziammo a parlare di Marco e lei inizio anche a raccontarmi una sua perdità, e finimmo con i discorsi di “aldilà, medium, energie” ecc.
Lei vedendo che io avevo bisogno di sapere di più mi lasciò due nomi di persone da contattare, lo feci..scelsi chi contattare e scrissi a Luca Garbin.
Iniziammo a parlare e io come sempre lo travolsi di domande su domande, tanto che lui si meravigliò di tutte queste mie domande fin quando mi ha chiesto il motivo.
Ho potuto solo dirgli che ho perso un amico a me caro, perché mi bloccò subito.
Mi disse che non dovevo dirgli più niente e che mi avrebbe fatto arrivare un suo messaggio, cioè di Marco.
Il motivo per il quale non dovevo dirgli nulla era semplicemente per il fatto che se gli avessi raccontato tutto e lui nel messaggio avesse riportato cose che potevo avergli detto io, giustamente non gli avrei creduto perché potevo benissimo dire “sì ma queste cose te le ho dette io, non c’è nulla di nuovo” e lo apprezzai ancora di più.
Passarono giorno fin quando ricevetti il messaggio, c’erano frasi forti ma non riuscivo a dargli un senso.
Luca mi disse di studiarmi bene ogni parola, di farlo quando ero a casa da sola e di riflettere bene, ricordo ancora questa sua frase “STUDIA IL TESTO”.
Lo lessi per giorni, settimane, fin quando decisi di scriverlo sul mio diario e rispondere ad ogni sua frase, come se fosse un dialogo a voce fra me e Marco.
Analizzai ogni parola e giorno dopo giorno tutto ciò che Luca mi scrisse da parte di Marco si avverò.
Voglio riportare alcuni esempi.
L’inizio del messaggio fu esattamente questo: “Mai avrei pensato che avresti trovato il coraggio di rivolgerti a qualcuno per chiedere un messaggio. Sei sempre stata paurosa in merito..per me è davvero una sorpresa”.
Marco sapeva che ero molto paurosa di queste cose, contattare chi non c’è più o parlare di questi argomenti mi spaventava, Luca non poteva saperlo.
Nel messaggio mi chiamava sempre “piccolo fiore”, per lui ero e sono un fiore dai tanti profumi, non riuscivo a capire il perché di questo piccolo fiore e man mano sentivo le persone che mi dicevano “Manu tu sei un fiore”, “Manu tu sei un bocciolo che sboccia e diventa sempre più bello”, insomma sentivo sempre il mio nome e poi la frase collegata a un fiore, lì capii tutto..era lui che mi parlava, era lui che mi faceva capire, era lui che mi fece volar via la rosa dalle mani..e trovai una canzone di Vasco Rossi intitolata “E..” e dice proprio PICCOLO FIORE.
Vasco era il suo cantante preeferito e quella canzone dice tutto ciò che lui ha detto e ciò che ero per lui..sarà un caso? No, non credo più al caso.
 
Mi ricordo ancora la tua stretta di mano che allo stesso tempo stringeva il mio cuore, un cuore che batteva come se fosse una cosa sola con te”.
Questa fu una delle frasi che mi colpii ancora..il mio cuore e il suo una cosa sola?
Io ero fidanzata con il suo amico e lui con la mia amica, oltre a semplici sguardi e sorrisi non potevamo fare..ma ora capisco i suoi occhi che brillavano quando mi guardava, ora capisco perché volevo sempre che ci fosse lui quando uscivamo..ora capisco perché fra mille persone attorno a me una sera tra qui anche il mio ex, lui mi vide triste e fu l’unico a chiedermi “Manu cosa c’è, tutto bene?”..ora capisco tutto, anche il perché del tappeto rosso uno di fronte all’altra.
 
Nel messaggio diceva che non ero mai serena ne tranquilla, che faccevo e faccio ancora addesso mille cose..che ho la testa sempre impegnata e non ho mai tempo per me, diceva che guardava le nuvole  e il suo pensiero correva da me e io non me ne rendevo conto talmente ero presa dalle mille cose della giornata, il lavoro, la famiglia ecc..
Le guardavo anche io le nuvole, questo mi fece pensare che lui guardava me e io guardavo lui..solo che non lo sapevo, anzi..non me ne rendevo conto.
 
Ma ci sono io che vengo a bussare a quella porta chiusa dall’interno e mi lasciavi entrare in punta di piedi, fiducia..che parolona, vero piccolo fiore? Una parola che hai il timore di conoscere di nuovo”.
La porta chiusa dall’interno è quella della mia camera, e dice in punta di piedi perché ogni volta che avvertivo qualcosa la paura si impossessava di me, e lui faceva piano per non farmi spaventare.
 
“Io sono con te e tu lo sai, ormai sono la tua guardia del corpo.”
Io guardando la sua foto gli dicevo sempre “tu sei qua, io lo so..ti sento”..e prima di uscire dicevo e dico sempre “vieni con me”.
Luca non poteva saperlo.
 
“In più il mio amore ti avvolge come un profumo di rose”.
Iniziai ad accorgermi che quando uscivo o in qualunque posto andassi vedevo rose attorno  me, disegni, fiori, addirittura la sua foto sulla mia mensola aveva delle rose attorno. Pure la mia crema e i bagnoschiuma erano alle rose..assurdo.
Ma la cosa che mi lasciò più allibita di tutte è che prima di dormire sentivo il profumo di rose.. lo sentivo quando ero sola e tranquilla, era lui..era il suo amore.
 
“Ti cullo la notte come una coperta di sera e ti accompagno di giorno come l’ombra di Peter Pan.
Prima di dormire abbraccio sempre un cuscino e dico sempre “Marco stai qua al mio fianco”.
L’ombra di Peter Pan..tempo fa, prima del messaggio feci un sogno dove vedevo solo l’ombra di Marco sul mio mobile e mi diceva che lui c’era anche se io non potevo vederlo.
Ora questa frase dell’ombra di Peter Pan. Tutto collegato e nulla è per caso.
L’ombra di Peter Pan è un’anima che vive di vita propria, Marco è un’anima adesso.
Nel cartone l’ombra era stata rubata a Peter, Marco è stato rubato da questa terra.
Peter è un ragazzo che rimarrà sempre un ragazzino. Marco..avrà 20 anni per sempre.
Peter vive nell’isola che non c’è, la storia dice che solo chi ci crede può vederlo..
Marco è Peter Pan, e io crederò sempre in lui.
 

“Donami le tue lacrime affinchè possa farne perle di luce e trasformale in stelle”

Io guardo sempre le stelle, il mio secondo nome è Stella.. e giorni dopo riascoltai una canzone intitolata “Wendy” il quale non capivo mai il significato fino a quel giorno.
La canzone diceva “la mia Wendy sei soltanto tu, ti farò volare anche di più..polvere di stelle tu divverai. Segui il tuo cuore, non pensare a niente. Ancora non lo sai, c’è vita dentro te, lo so non mi amerai ma i tuoi occhi son per me. Non aver paura dai, il nostro mondo esiste già..non smettere mai di credere in me”.
Capii tutto.
 
“Torna a sorridere sinceramente, non con un’anima martoriata ma con un cuore felice”.
Marco vedeva che stavo male, tanto male.. e non voleva. Voleva vedermi con il sorriso, con quella luce che avevo ogni volta che mi vedeva.
Ma non era per niente facile.
 
“Torna a vivere, torna ad amare, torna a gioire..torna a SBOCCIARE”.

 
“Lasciati sfiorare dalla luce e dalla gioia. Sin da piccola eri un’esplosione di gioia e allegria, torna come eri..che Dio ti benedica”.
Ascoltai una canzone che diceva “Sei luce che arriva e che brilla, sei luce che entra”.
 
Diceva che avrei fatto un viaggio a breve, e così fu.
Andai in Puglia per lavoro e lo sentii..perché mi disse che mi avrebbe dato segni, e così fu.
Tramite canzoni o immagini lui era con me.
 
“Chiama quando hai bsigono e ricordati, PETER PAN..ciao”.
Peter Pan, ancora con Peter, riguardai il cartone e arrivai ad una conclusione.
Peter ama Wendy, alla fine deve lasciarla andare perché lei deve crescere e diventare adulta, lui rimarrà sempre il ragazzino spensierato ma la amerà sempre anche se lui è nell’isola che non c’è.
Marco è Peter, io sono Wendy, e  ci ameremo sempre anche se siamo distanti.
Trovai una canzone che diceva “Non mi chiedere cos’è che ci unisce perché non c’è spiegazione”.
Secondo me invece una spiegazione c’è ed è molto valida.
Il potere dell’amore, quell’amore che non abbiam potuto sfogare qua,  un po’ perché non potevamo e un po’ perché pensavamo non fosse corrispotto o magari molto semplicemente doveva andare così.
Continuai ad ascoltare canzoni per caso che mi parlassero di lui o che lui mi faceva ascoltare per dirmi qualcosa.
È quasi un anno che non c’è più..ma non c’è più fisicamente, perché la sua anima è proprio qua al mio fianco.
Se non fosse stato per Luca non sarei arrivata a nessuna conclusione, mi ha dato tanta sicureza e ha risposto ad ogni mia domanda, mi ha fatto capire cosa c’è davvero dopo la morte ovvero la vita.. mi ha fatto  capire che Marco sarà sempre con me e mi ha insegnato come capire meglio i segni che ricevo, non potrò mai ringraziare abbastanza Luca perché mi ha salvata in tutti i modi in cui una ragazza di 20 anni possa esser salvata, mi ha dato speranza e per me Luca è un angelo in questa terra.
È solo grazie a te se io e Marco siamo arrivati a questo, è solo grazie a te se le persone hanno una speranza in più. Doni sorrisi, doni felicità..
Grazie Luca, anche se un grazie non sarà mai  abbastanza.
 
 
Con tanto affetto

         Marco e Manuela


Messaggio di Gianfranco S.

Non ho parole. Tutto ciò che hai detto corrisponde alle mie esperienze.
Grazie Grazie Grazie Luca !!!!!!
Il cielo ti illumini sempre.  È arrivato un segno che il cielo mi vede. PREGHIERE E IMPEGNO MI ASPETTANO
CIAO GRANDE LUCA GARBIN
 
Messaggio di Stella T.

Quando si perde qualcuno d'importante, quello che ci circonda diventa privo di significato...si vorrebbe solo seguire colui che si ama...la vita non è facile e spesso ci pone dinanzi a esperienze difficili, ho creduto spesso di essere sola, ma poi sul mio cammino ho incontrato un angelo, e grazie a LUI ho potuto ascoltare di nuovo il mio amore, il suo TI AMO, giunto da un altra dimensione ha scaldato per un attimo il mio cuore. Il dolore non si può cancellare ma sapere di non essere sola mi da quella spinta per alzarmi dal letto ogni mattina.
Ora so...che l'amore può ogni cosa e che degli angeli esistono in terra.

Grazie a Luca Garbin